La Commissione Europea ci informa che, a seguito della nostra denuncia, l'Italia ha esteso il campo di applicazione della legge 29 luglio 2015, n. 115 per includervi anche le pensioni anticipate, ponendo così rimedio alla prima rimostranza.
Inoltre la circolare INPS n. 50 del 21 aprile 2022 ha disapplicato il paragrafo 3 della circolare INPS n. 71/2017, risolvendo in parte la seconda rimostranza.
Poiché non era chiaro se il paragrafo 1.2 della circolare n. 71/2017 fosse ancora in vigore, nel dicembre 2023 la Commissione ha inviato all'Italia un'ulteriore lettera EU-Pilot per ottenere chiarimenti al riguardo e garantire che anche la terza rimostranza fosse risolta.
Con risposta del 21 febbraio 2024 le autorità italiane hanno comunicato alla Commissione che erano in corso lavori legislativi volti a correggere la questione in sospeso. Il testo proposto, attraverso l'articolo 10, modifica la legge 29 luglio 2015, n. 115 aggiungendo, all'articolo 18, il comma 1-bis, che consente il cumulo dei periodi maturati presso organizzazioni internazionali e in Italia con periodi assicurativi maturati in altri Stati membri dell'UE e/o paesi del SEE e in Svizzera.
Secondo la valutazione della Commissione tale modifica risolverà le questioni sollevate nella lettera EU-Pilot inviata nel dicembre 2021, come pure le rimostranze sollevate nella nostra denuncia.
Di conseguenza la Commissione intende chiudere la procedura una volta che l'Italia avrà notificato la normativa adottata. Il termine fissato dalla Commissione per inviare tale notifica è il 31 dicembre 2024.
Nessun commento:
Posta un commento