La
visibilità mediatica delle condizioni di salute dell'ex ministro Bonino ci fornisce lo spunto per riprendere un tema sul quale avevamo
dibattuto diffusamente anni fa, che potremmo sintetizzare come segue:
"in
un sistema ove il Servizio Sanitario Nazionale e' largamente finanziato
dalla tassazione generale, i pazienti con problemi di salute causati da
stili di vita (scelte individuali, non derivanti da situazioni
ambientali indipendenti dalla loro volontà) notori per costituire
fattori di rischio (es. droga, alcool, fumo, eccessiva alimentazione,
etc) e che quindi potenzialmente costituenti un aggravio del sistema
sanitario, dovrebbero essere chiamati a contribuire in maniera maggiore
allo stesso, in modo da sgravare invece i contribuenti che si impegnano a
ridurre il rischio"?
La nostra opinione e' che ci debba essere
una certa differenziazione (pur con tutta la prudenza ed i distinguo
del caso, onde evitare discriminazioni inique come nel caso dei regimi assicurativi privati), in modo da introdurre la
responsabilità individuale dei propri comportamenti nel sistema di
garanzia della salute pubblica ed incentivare comportamenti virtuosi.
Invitiamo i nostri lettori a dire la loro su questo tema.
Il sistema elettorale (sia esso "Porcellum", "Italicum" o "Rosatellum") da solo non basta per garantire la parità dei candidati alle elezioni, in quanto e' fondamentale un accesso libero e costante ai mezzi di comunicazione di massa tradizionali. Crediamo che la questione tocchi molti di voi e vi invitiamo a partecipare alla discussione e far vivere questo blog, che vorremmo aprire ai contributi di tutti, dando a chi lo richieda i diritti di postare le sue riflessioni su questo tema.
Diretta Spread
martedì 13 gennaio 2015
mercoledì 7 gennaio 2015
Charlie Hebdo, c'est moi, c'est nous, c'est tout.
Chiunque siano stato gli esecutori materiali e chiunque sia il mandante, l'attentato di Parigi
segna un salto di qualità nella strategia della tensione globale, un
crimine orribile. Che la si veda in un modo o in un altro, ciò gioverà
solo ai falchi, ai cinici ed a coloro che cavalcano le paure e
l'insicurezza collettiva per un proprio tornaconto elettorale o di
potere sulla scacchiera internazionale.
![]() |
| “La fantasia distruggerà il potere ed una risata vi seppellirà!” (Bakunin) |
martedì 6 gennaio 2015
AGGIORNAMENTO SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA MONDIALE - Gennaio 2015
Questa mossa, di per se non quantitativamente rilevante dato che la carta stampata conta per una percentuale irrisoria della massa monetaria totale, e' pero' importante in quanto va letta come un messaggio del governo americano contro l'accordo Yuan-Rublo che di fatto ha dato un importante segnale avverso all'esportazione dell'inflazione americana verso il mondo.
Questa prospettiva potrebbe scatenare nei mercati aspettative di una riduzione, questa volta significativa, della massa monetaria e quindi della liquidità disponibile per acquistare petrolio. Alcuni compratori erano abituati ad imprestare prima il $ a tassi bassi e poi con la somma imprestata comprare petrolio da vendere a prezzi più elevati nel futuro. Questo meccanismo si è interrotto a causa della conseguente crescita dei tassi di interesse. Cio' ha generato una ulteriore riduzione di compratori di petrolio che ha aumentato il divario domanda-offerta, generando cosi un ulteriore eccesso di offerta di petrolio ed una conseguente caduta dei prezzi.
IL MIO GIUDIZIO è che la riduzione di questo tipo di compratori ( che facevano profitto giocando tra costo del denaro e future del petrolio ) sia positiva per il mercato perché rende più consistenti e correlati il circuito monetario con il circuito dell'economia reale. Questa ulteriore discesa del prezzo del greggio potrebbe quindi rivelarsi semplicemente una scossa di assestamento finanziario in adattamento all'accordo Yuan-Rublo. Segna il momento in cui gli USA passano dall'attacco al sistema economico russo, alla difesa del proprio sistema economico. Di conseguenza, il prezzo del petrolio potrebbe aver raggiunto il suo minimo assoluto e non scenderà ulteriormente. Naturalmente potrebbero esserci anche altre spiegazioni, che andremo successivamente a verificare seguendo l'evoluzione della situazione.
Venendo all'euro: la svalutazione € / $ è legata principalmente all'incremento del tasso di interesse per acquistare $ più che all'effetto Grecia. Quindi mi attendo che l'attuale svalutazione dell'euro rimanga stabile ed altamente correlato con ulteriori decisioni della FED, nel senso che la svalutazione dell'Euro potrebbe continuare. Rendere l'Euro anelastico per rapporto al $ richiederebbe di posizionare l'Euro in modo più equidistante tra Yuan e $.
Vediamo Draghi che farà.
Per chi volesse approfondire:
Euro ai minimi dal 2006 sul dollaro. Pesano i timori sul caso Grecia
Oil Slump: Prices fall past $50 for first time in 5 years
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